Checkout mobile basati su RFID
10 agosto


Sfrutta l’RFID per la prevenzione delle perdite
Il National Retail Security Survey del 2020 mostra che nel 2019 le differenze inventariali (shrinkage) sono costate al settore retail 61,7 miliardi di dollari, una cifra estremamente elevata. Questo contrasta con le dichiarazioni di negozi e brand, che affermavano di essersi concentrati maggiormente sul contrasto alle differenze inventariali in quell’anno. La maggioranza degli intervistati ha indicato diverse forme di furto e frode tra le proprie priorità.
Un ambito di attenzione per i retailer della moda e del lifestyle è il furto interno, noto anche come furto da parte dei dipendenti: il 20,3% degli intervistati ha indicato la sua riduzione come una priorità molto importante. La tipologia più comune di furto da parte dei dipendenti è una pratica nota come "sweethearting", che consiste nel concedere a un cliente sconti non autorizzati oppure prodotti o servizi gratuiti. Per esempio, un dipendente scansiona soltanto tre articoli su cinque, ma rimuove i tag antitaccheggio da tutti e cinque. In questo modo, il cliente può uscire senza attivare alcun allarme.
Ma quanto è diffuso davvero il problema dello sweethearting?
Secondo uno studio di Brady, Voorhees e Brusco, il 67% degli intervistati ha ammesso di aver praticato sweethearting nei due mesi precedenti.

“67% of respondents admitted that they had participated in sweethearting in the past two months”
Brady, Voorhees & Brusco

Questa pratica è diffusa in diversi settori dei servizi, come ristoranti, hotel, autolavaggi e negozi. Tra le motivazioni per offrire prodotti o servizi gratuiti o scontati, i dipendenti citano spesso la speranza di ricevere mance migliori o di ottenere altri vantaggi dai clienti.
Lo sweethearting presenta numerose sfide complesse per qualsiasi retailer.
Da un lato, è un problema di prevenzione delle perdite. Clienti e dipendenti ne sono consapevoli e non ne parlano. Questo rende molto difficile per i professionisti della prevenzione delle perdite individuare la causa delle differenze inventariali ed eliminarla.
Dall’altro, ha conseguenze sulla soddisfazione dei clienti, sulla fedeltà e sul passaparola positivo, gonfiando questi indicatori fino al 9%. La soddisfazione e la fedeltà del cliente al negozio finiscono così per dipendere da un dipendente che il retailer preferirebbe non avere nel proprio organico.
Le telecamere di sorveglianza e gli addetti alla sicurezza che controllano gli scontrini non sono più sufficienti a prevenire efficacemente il furto da parte dei dipendenti. Poiché questo problema si ripercuote su tutte le aree dell’organizzazione, è meglio affrontarlo su più fronti:
Lo sweethearting è un problema che nessun retailer o titolare di un’attività può ignorare. Le moderne soluzioni di prevenzione delle perdite, come l’RFID, ti permettono di concentrarti sugli eventi più importanti.
Iniziare a usare l’RFID nella tua strategia di prevenzione delle perdite è più semplice di quanto pensi. In soli tre mesi potrai identificare, quantificare e, infine, prevenire le perdite nei tuoi negozi. Vuoi sapere come? Contattaci per maggiori informazioni.
Pubblicato originariamente l’8 luglio 2015, aggiornato il 15 luglio 2021.
In Nedap aiutiamo i retailer di tutto il mondo ad adottare e ampliare con successo l’uso dell’RFID, offrendo accuratezza delle scorte in tempo reale, migliorando la disponibilità dei prodotti su tutti i canali e supportando operazioni più intelligenti. Così i brand possono migliorare i propri processi, in qualsiasi fase del loro percorso.
