

Glossario RFID nel retail della moda
Ilse ProtsmanGlossario - RFID nel retail della moda
Scopri i termini tecnici, gli acronimi e le abbreviazioni più utilizzati nei progetti RFID nel retail della moda.
Che tu stia iniziando ora a usare l’RFID nel retail della moda o lo utilizzi da anni, orientarsi tra termini tecnici, acronimi e abbreviazioni può talvolta essere complicato.
Per aiutarti, ecco un glossario dei termini più comuni dell’RFID nel retail della moda.
Identificazione dell’articolo
RFID (Radio-Frequency Identification): una tecnologia che utilizza le onde radio per identificare e tracciare oggetti, come i capi di abbigliamento, tramite chip RFID.
SKU (Stock Keeping Unit). Una tipologia distinta di articolo in vendita, insieme a tutti gli attributi associati che la distinguono dalle altre tipologie. Gli SKU sono proprietari e non sono regolamentati né standardizzati.
UPC (Universal Product Code). L’UPC è un codice di 12 cifre utilizzato principalmente negli Stati Uniti e in Canada per identificare i prodotti nei negozi. È il tipo di codice a barre più comune in Nord America ed è il predecessore del GTIN.
EAN (European Article Number). L’EAN è un codice di 13 cifre utilizzato principalmente in Europa, Asia e altre parti del mondo per identificare i prodotti nei negozi. È simile all’UPC ed è anch’esso un predecessore del GTIN.
GTIN (Global Trade Item Number) è un numero di 14 cifre utilizzato per identificare un prodotto a livello globale. Viene utilizzato nei sistemi con codici a barre e RFID per identificare e tracciare i prodotti lungo tutta la supply chain. Sia i codici UPC sia quelli EAN possono essere convertiti in GTIN aggiungendo uno zero iniziale al codice UPC oppure una cifra aggiuntiva al codice EAN.
EPC (Electronic Product Code). Un EPC è un codice identificativo univoco utilizzato per identificare prodotti e beni nei sistemi RFID, in modo simile a un codice a barre. Nei sistemi RFID, l’EPC consente il tracciamento dei prodotti in tempo reale e la gestione dell’inventario. È utilizzato in diversi settori e non si limita al retail: trova applicazione anche nella logistica, nella produzione, nella sanità e in molti altri ambiti.
SGTIN (Serialized Global Trade Item Number) è un numero identificativo univoco assegnato a uno specifico articolo, utilizzato nell’etichettatura RFID per identificare e tracciare i prodotti lungo tutta la supply chain. Nei sistemi RFID serve a identificare e tracciare i singoli articoli, anziché soltanto il gruppo di prodotti nel suo insieme. Nel retail e nell’abbigliamento, l’SGTIN consente di tracciare singoli articoli, come capi di abbigliamento con le stesse informazioni di prodotto ma numeri di serie diversi.
EPCIS (Electronic Product Code Information Service) è un insieme di standard e protocolli per condividere e integrare i dati EPC (Electronic Product Code) tra diversi sistemi e applicazioni RFID. Un sistema EPCIS può essere considerato una sorta di "database" per i dati EPC, nel quale diversi sistemi possono "scrivere" e "leggere" dati. Questo consente la visibilità e il tracciamento dei prodotti in tempo reale lungo tutta la supply chain, dalla produzione al punto vendita.
Software
ERP (Enterprise Resource Planning). Un sistema ERP è un sistema software che aiuta le aziende a gestire e automatizzare i processi aziendali fondamentali. I sistemi ERP includono generalmente moduli per la gestione finanziaria, la gestione della supply chain, la produzione, la gestione dei progetti e le risorse umane.
OMS (Order Management System). Un sistema di gestione degli ordini (OMS) è un sistema software che gestisce e automatizza la ricezione, l’elaborazione e l’evasione degli ordini dei clienti. La sua funzione principale è garantire che gli ordini vengano elaborati ed evasi in modo tempestivo e accurato.
WMS (Warehouse Management System). Un sistema di gestione del magazzino (WMS) è un’applicazione software progettata per supportare e ottimizzare le attività di magazzino e la gestione dei centri di distribuzione.
WCS (Warehouse Control System). Un’applicazione software che coordina le attività in tempo reale all’interno di magazzini e centri di distribuzione.
POS (Point of Sale). Un sistema per il punto vendita (POS) è un insieme di software e hardware utilizzato nei negozi e in altre attività per elaborare le transazioni di vendita. I sistemi POS includono generalmente un computer, un registratore di cassa, uno scanner per gli articoli (codice a barre o RFID) e un lettore di carte di credito.
Gestione dell’inventario con RFID
Accuratezza dell’inventario. L’accuratezza dell’inventario indica il grado di corrispondenza tra i dati di inventario di un negozio o magazzino e l’inventario fisico effettivamente disponibile. È una metrica importante per misurare l’efficacia di un sistema di gestione dell’inventario. Un’elevata accuratezza dell’inventario (>98%) significa che i dati sono accurati e aggiornati, aiutando i retailer ad avere sempre il prodotto giusto a disposizione dei clienti.
Etichettatura alla fonte. L’etichettatura alla fonte consiste nell’applicare tag o etichette RFID ai prodotti nel luogo di produzione o importazione, anziché in un centro di distribuzione o nei negozi stessi. Questo permette alle aziende di tracciare i prodotti lungo tutta la supply chain, dalla produzione al punto vendita.
Lettore RFID. Un lettore RFID è un dispositivo che utilizza le onde radio per comunicare con i tag RFID e recuperarne le informazioni. I lettori RFID sono disponibili in diverse tipologie e dimensioni e possono essere portatili, mobili o fissi.
Disponibilità a scaffale. La disponibilità a scaffale indica la percentuale di tempo in cui un prodotto è disponibile per l’acquisto sugli scaffali del negozio. È una metrica importante per misurare l’efficacia della gestione dell’inventario e delle operazioni della supply chain. Un’elevata disponibilità a scaffale significa che i prodotti sono presenti e acquistabili, migliorando la soddisfazione dei clienti e le vendite.
EAS (Electronic Article Surveillance). L’EAS è un sistema di sicurezza utilizzato nel retail per prevenire i furti. I sistemi EAS includono generalmente una combinazione di antenne e tag o etichette antitaccheggio. Quando qualcuno tenta di portare fuori dal negozio un prodotto protetto senza pagarlo, l’antenna EAS rileva il tag e attiva un allarme, avvisando il personale di un potenziale furto.
EAS basato su RFID. L’EAS basato su RFID è un sistema di sicurezza che utilizza la tecnologia RFID per prevenire i furti. Questi sistemi includono generalmente tag RFID applicati ai prodotti e lettori RFID nel sistema EAS. Sono più avanzati dei sistemi tradizionali AM o RF-EAS, poiché possono fornire informazioni dettagliate sulle differenze inventariali (shrinkage), consentire il tracciamento degli articoli in tempo reale e migliorare l’accuratezza dell’inventario.
LP (Loss Prevention) basata su RFID. La prevenzione delle perdite (LP) basata su RFID è un approccio che utilizza la tecnologia RFID per prevenire perdite e differenze inventariali non soltanto nei negozi, ma lungo l’intera supply chain. Inoltre, riguarda un ambito più ampio rispetto alle perdite di inventario dovute al taccheggio. La LP basata su RFID si concentra anche sui furti da parte dei dipendenti, sullo sweethearting e sulle frodi nella supply chain.
Inventory Engine
Inventory Engine. L’Inventory Engine è il sistema operativo per il retail in tempo reale: il cervello che interpreta il movimento continuo e lo trasforma in chiarezza e azione. È composto da quattro componenti fondamentali che formano un sistema vivo e adattivo, capace di comprendere il mondo fisico e rispondere in tempo reale. I quattro componenti sono:
- Smart Edge: L’antenna fisica dell’Inventory Engine. Lettori certificati e progettati per uno scopo preciso, che acquisiscono ogni movimento degli articoli in modo istantaneo e affidabile, offrendo una visibilità precisa e in tempo reale di ciò che accade nel mondo fisico.
- Integrazione: La funzionalità RFID autonoma che collega Smart Edge all’Inventory Engine. Unifica i flussi di dati provenienti da lettori portatili, portali, tunnel e lettori a soffitto, garantendo che ogni dispositivo certificato fornisca all’Inventory Engine dati puliti, di alta qualità e in tempo reale, senza ostacoli, perdite o ritardi, rendendo tutti i segnali edge direttamente utilizzabili nel ciclo continuo.
- Connected Intelligence: Il livello dell’Inventory Engine in cui i movimenti degli articoli vengono trasformati attraverso un ciclo continuo di comprensione, azione e miglioramento. È qui che i segnali grezzi diventano informazioni intelligenti, significative e affidabili, rafforzando l’affidabilità a ogni interazione.
- Insight operativi: I risultati utilizzabili dell’Inventory Engine. Dashboard, analisi e integrazioni dei sistemi che traducono l’intelligenza connessa in decisioni migliori per il riassortimento, l’evasione degli ordini, l’allocazione, la prevenzione delle perdite e le operazioni di negozio quotidiane.