Checkout mobile basati su RFID
10 agosto
Questa conversazione esplora come RFID può aiutare i retailer a passare dal caos al controllo, grazie alla visibilità dell'inventario in tempo reale e a operazioni più connesse.
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Scopri come RFID aiuta i retailer a passare da informazioni frammentate sulle scorte a insight in tempo reale, decisioni più accurate e una migliore disponibilità dei prodotti.
I retailer operano in un contesto più rapido ed esigente. I periodi promozionali che un tempo si concentravano in un solo fine settimana si estendono ora per settimane, mettendo sotto pressione margini, team di negozio, evasione degli ordini e processi di inventario.
I clienti si aspettano ormai un'esperienza omnicanale senza interruzioni. Vogliono sapere se un prodotto è disponibile, prenotarlo, ritirarlo, riceverlo a casa o restituirlo attraverso il canale più comodo. Questi servizi non sono più elementi distintivi: sono requisiti di base.
Quando la disponibilità dei prodotti è incerta, l'impatto è immediato. Un cliente che non trova la taglia giusta può andarsene senza acquistare. Chi prenota un articolo e scopre che in realtà non c'è può perdere del tutto la fiducia nel retailer.
La pressione operativa inizia molto prima del negozio. Ritardi, consegne parziali, congestione nei centri di distribuzione, registrazioni inesatte della merce ricevuta e visibilità limitata dalla fabbrica al negozio rendono più difficile allocare le scorte e soddisfare la domanda in modo efficace.
RFID offre ai retailer visibilità a livello di singolo articolo. Anziché sapere che ci sono dieci camicie nere da qualche parte nel retrobottega, i team possono identificare i singoli articoli dotati di tag e usare questi dati per prendere decisioni con sicurezza.
Senza RFID, l'accuratezza dell'inventario nel retail è generalmente intorno al 70-80 percento e può diminuire rapidamente tra un conteggio periodico e l'altro. RFID permette conteggi molto più frequenti e supporta livelli di accuratezza vicini al 99 percento, offrendo una base operativa molto più solida.
Dati accurati aiutano i retailer a mettere il prodotto giusto davanti al cliente, riassortire l'area di vendita, allocare l'inventario tra i canali e ridurre il rischio di cancellazione degli ordini. Permettono inoltre ai team di negozio di dedicare meno tempo a ricerche e conteggi e più tempo ai clienti.
L'accuratezza dell'inventario è il primo livello di un ecosistema omnicanale efficace. Prenotazione con ritiro, spedizione dal negozio e resi flessibili funzionano solo quando il retailer può fidarsi delle informazioni sulle scorte alla base della promessa fatta al cliente.
RFID può supportare riassortimenti più rapidi, ricerca dei prodotti, esperienze in camerino e casse self-service. Un collega che trova rapidamente l'ultima taglia richiesta può mantenere vivo l'interesse del cliente, anziché farlo aspettare durante una ricerca manuale nel retrobottega.
Per i clienti, i punti di contatto digitali possono offrire informazioni sui prodotti, colori e taglie alternativi e opzioni di acquisto flessibili. Per i team di negozio, RFID trasforma un processo manuale e dispendioso in un flusso di lavoro più affidabile e talvolta persino coinvolgente.
Retailer come Levi’s hanno mostrato come conteggi dell'inventario frequenti e accurati e processi di riassortimento efficaci mantengano i prodotti nell'area di vendita. Le funzionalità di ricerca possono guidare i colleghi verso un articolo, riducendo il tempo trascorso a cercare nelle aree di stoccaggio affollate e lasciando loro più tempo per vendere.
Questi vantaggi non si limitano al negozio. Una visibilità migliore supporta l'allocazione, la collaborazione con i fornitori, il controllo dei flussi in entrata e in uscita e un uso più efficiente dell'inventario lungo tutto il percorso del prodotto.
I resi fanno parte del percorso retail moderno. Quando un articolo restituito viene elaborato e conteggiato correttamente, può tornare rapidamente nell'inventario disponibile, se è idoneo alla rivendita. RFID rende questo processo più rapido e affidabile.
La stessa visibilità aiuta i retailer a reagire alle perdite e alle differenze inventariali (shrinkage). Dopo un sospetto furto, un negozio può contare l'inventario in pochi minuti, individuare ciò che manca e decidere come intervenire sul riassortimento, sulle indagini o sui processi di prevenzione delle perdite.
I negozi si stanno trasformando in centri per la scoperta dei prodotti, l'evasione degli ordini, i resi e l'esperienza del brand. Questo può aumentare la complessità operativa, ma crea anche l'opportunità di offrire un percorso del cliente migliore quando dati e processi sono connessi.
Il passaggio dal caos al controllo non consiste in una singola installazione tecnologica. È un percorso graduale per creare dati accurati, offrire ai team strumenti pratici e usare questa visibilità per servire i clienti in modo coerente su ogni canale.
In Nedap aiutiamo i retailer globali ad adottare ed estendere RFID con successo, offrendo accuratezza delle scorte in tempo reale, migliorando la disponibilità dei prodotti sui diversi canali e supportando operazioni più intelligenti. Aiutiamo così i brand a migliorare i propri processi, in qualsiasi fase del loro percorso.
