Checkout mobile basati su RFID
10 agosto
Scopri come iD Cloud viene progettato attorno ai team retail, trasformando funzionalità RFID complesse in flussi di lavoro semplici e pratici.
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In queste domande e risposte su RFID, Vera Hutman, UX Designer di Nedap, spiega come la conoscenza del negozio, i test sul campo e flussi di lavoro semplici danno forma ad applicazioni RFID intuitive.
La progettazione UX in Nedap parte dall'obiettivo di rendere le applicazioni utilizzabili e accessibili agli addetti di negozio, qualunque sia la loro esperienza. L'ambizione è rendere iD Cloud abbastanza intuitivo da permettere ai colleghi di svolgere il proprio lavoro con una formazione minima.
RFID può essere potente e complesso, ma il processo di progettazione parte dai problemi che le persone incontrano in negozio. L'obiettivo non è mettere in mostra la tecnologia, ma eliminare gli ostacoli dal lavoro quotidiano nel retail.
iD Cloud si sta evolvendo da un'applicazione principalmente dedicata ai conteggi a una piattaforma che supporta più processi RFID. Le informazioni serializzate a livello di singolo articolo permettono flussi di lavoro più ricchi per disponibilità, riassortimento, conteggi, monitoraggio e omnicanalità.
La sfida è migliorare le funzionalità esistenti e introdurne di nuove, come gli stati del ritiro in negozio (Click & Collect) e informazioni più precise sulla posizione dei prodotti, senza rendere l'app più difficile da usare.
Una nuova funzionalità parte dal problema da risolvere, non semplicemente dalla soluzione richiesta. Per la ricerca RFID, il team ha esaminato perché fosse difficile trovare i prodotti e come interagissero le informazioni sulla disponibilità, i segnali del lettore e il riconoscimento visivo.
I designer osservano l'uso reale in negozio, parlano con i clienti, creano prototipi e testano attività realistiche. Se una soluzione non funziona nella pratica, viene riprogettata prima che gli sviluppatori la realizzino.
I principi guida sono mettere le persone al primo posto, evitare la complessità, prevedere i percorsi in cui qualcosa va storto e rendere piacevole l'esperienza. Istruzioni chiare sono più utili dei codici di errore tecnici, mentre impostazioni predefinite intelligenti dovrebbero selezionare il metodo di lettura adatto senza richiedere scelte superflue.
I negozi non sono laboratori: i clienti interrompono le attività e la connessione può essere instabile. La ricerca con gli utenti mantiene il team vicino alla realtà; per esempio, i colleghi di negozio preferivano una vista visuale del riassortimento ai numeri precisi, perché devono prendere decisioni pratiche a colpo d'occhio.
In Nedap aiutiamo i retailer globali ad adottare ed estendere RFID con successo, offrendo accuratezza delle scorte in tempo reale, migliorando la disponibilità dei prodotti sui diversi canali e supportando operazioni più intelligenti. Aiutiamo così i brand a migliorare i propri processi, in qualsiasi fase del loro percorso.
