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5 vantaggi dell’RFID al punto vendita

5 aprile 2018 • 5 min di lettura
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Inventory Engine

I retailer stanno adottando la tecnologia RFID su larga scala per garantire la disponibilità immediata dei prodotti, portando l’accuratezza dell’inventario oltre il 98%. La maggior parte implementa l’RFID per migliorare sia la visibilità dell’inventario sia la trasparenza della supply chain, grazie all’applicazione di etichette RFID ai prodotti alla fonte.

Ma l’adozione dell’RFID va ben oltre la gestione dell’inventario. Quando ogni articolo è identificato in modo univoco e connesso attraverso un’unica piattaforma retail, si aprono nuove opportunità per ottimizzare le operazioni di negozio, rendere il pagamento più fluido, migliorare la prevenzione delle perdite e contrastare le frodi al punto vendita.

L’RFID permette ai retailer di andare oltre i conteggi periodici dell’inventario, verso un futuro di accuratezza dell’inventario continua e in tempo reale. Anziché un inventario “statico”, i retailer ottengono visibilità in tempo reale su ciò che accade nei negozi, nei magazzini dei negozi, alle uscite e nelle aree di pagamento in ogni momento.

Ilse Protsman

Ilse Protsman

Responsabile marketing Retail

Retail

Cinque vantaggi dell’RFID al punto vendita

Punto vendita

1. Velocizza il pagamento

Una delle maggiori sfide per i retailer è offrire in negozio la stessa comodità dello shopping online. Un grande vantaggio dell’e-commerce è che i clienti non devono fare la fila alla cassa. Velocizzare il pagamento in negozio è quindi diventato un fattore importante per la soddisfazione dei clienti.

L’adozione dell’RFID velocizza notevolmente il pagamento e offre ai collaboratori più tempo da dedicare al servizio clienti, all’evasione omnicanale degli ordini e agli ordini con ritiro in negozio (Click & Collect). Alle casse abilitate all’RFID, i prodotti vengono identificati automaticamente senza dover scansionare singolarmente i codici a barre, rendendo le transazioni più fluide.

L’uso dell’RFID alla cassa può velocizzare le transazioni di almeno il 20% e fino al 75% quando non vengono utilizzate etichette rigide antitaccheggio.

Attraverso iD Cloud, questi processi di pagamento sono collegati direttamente agli aggiornamenti dell’inventario in tempo reale, garantendo che ogni vendita contribuisca immediatamente a una visibilità accurata delle scorte nell’intero ecosistema retail.

2. Casse self-service più semplici

Come il pagamento assistito dal personale, le casse self-service protette con RFID sono notevolmente più veloci rispetto alle soluzioni tradizionali protette con RF (Radio Frequency) o AM (Acoustic Magnetic).

Le casse self-service abilitate all’RFID offrono una comodità senza pari: ai clienti basta posizionare il cestino nell’area di pagamento, dove tutti gli articoli vengono riconosciuti in pochi secondi. Questo riduce il tempo alla cassa di oltre la metà e limita il rischio che i clienti dimentichino di scansionare alcuni articoli.

Usando iD Cloud come piattaforma unica, i retailer possono collegare in modo fluido i dati delle casse self-service alla visibilità dell’inventario e ai flussi di lavoro di prevenzione delle perdite. Questo garantisce che l’accuratezza dell’inventario rimanga elevata anche quando vengono introdotte esperienze d’acquisto più autonome.

3. Proteggi i pagamenti mobili con scansione autonoma

I sistemi EAS (Electronic Article Surveillance) tradizionali non supportano soluzioni di pagamento mobile proteggendo contemporaneamente i prodotti. Con i continui investimenti dei retailer in esperienze d’acquisto più fluide, questo limite diventa sempre più problematico.

La nostra piattaforma RFID cloud iD Cloud permette di proteggere i prodotti abilitando al contempo soluzioni di pagamento mobile con scansione autonoma. Una volta completato il pagamento, la piattaforma riconosce automaticamente gli articoli venduti e non venduti all’uscita, garantendo che i sistemi di prevenzione delle perdite segnalino soltanto la merce non pagata.

Questa integrazione tra pagamento, inventario e prevenzione delle perdite dimostra la forza della visione dell’Inventory Engine di Nedap: l’intelligenza dell’inventario deve fluire continuamente in tutti i processi retail in tempo reale. Creando un’unica fonte attendibile per l’inventario, i retailer possono introdurre con fiducia soluzioni di pagamento mobile senza rinunciare alla sicurezza.

4. Elimina le frodi sui resi

La frode sui resi è una forma di taccheggio in cui i clienti tentano di restituire articoli rubati o indossati in cambio di denaro o credito da spendere in negozio.

Con l’RFID, questo tipo di frode può essere in gran parte eliminato, perché i collaboratori possono verificare immediatamente se uno specifico articolo è stato acquistato in precedenza e se l’acquisto è avvenuto online o in negozio. Ogni articolo dotato di tag RFID ha un’identità univoca, che consente ai retailer di verificare lo storico degli acquisti con un’accuratezza molto superiore ai sistemi tradizionali.

Attraverso iD Cloud, queste informazioni a livello di singolo articolo diventano disponibili su tutti i canali e in tutti i negozi, aiutando i retailer a ridurre i resi fraudolenti e a mantenere un’esperienza fluida per i clienti che effettuano resi legittimi.

5. Sweethearting: il lato oscuro del servizio clienti

Lo sweethearting è una forma di frode interna in cui i dipendenti concedono intenzionalmente sconti non autorizzati o prodotti gratuiti a conoscenti, amici o collaboratori.

Per esempio, un cliente può portare due maglioni alla cassa mentre il dipendente ne scansiona soltanto uno, ma rimuove i tag antitaccheggio da entrambi. I sistemi tradizionali dipendono spesso fortemente dai processi manuali, rendendo difficile rilevare questo tipo di frode.

Le soluzioni RFID prevengono questo tipo di furto perché la disattivazione della protezione avviene automaticamente durante il pagamento. I collaboratori non possono più disattivare manualmente la protezione dei prodotti senza una transazione completata, riducendo notevolmente le opportunità di frode interna.

Quando sono connessi tramite iD Cloud, questi eventi entrano inoltre a far parte di un ecosistema di dati più ampio che aiuta i retailer a individuare schemi di comportamento sospetti, migliorare la visibilità operativa e rafforzare le strategie di prevenzione delle perdite basate sui dati.

Nedap ti affianca nel tuo percorso

In Nedap aiutiamo i retailer di tutto il mondo ad adottare e ampliare con successo l’uso dell’RFID, offrendo accuratezza delle scorte in tempo reale, migliorando la disponibilità dei prodotti su tutti i canali e supportando operazioni più intelligenti. Così i brand possono migliorare i propri processi, in qualsiasi fase del loro percorso.

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